Intervento di recupero di vecchi locali autorimessa abbandonati per riuso a micronido mediante cambio di destinazione d’uso temporaneo in virtu dell’art. 4 bis L. R. 59/80 ed ai sensi della D.D. del Comune di Roma n°1509 del 30.10.2009 e come modificata dall’art. 1 comma 19 della L.R. 12/2011 e s.m.i.
Altro tipo di strutture private convenzionate con il Comune di Roma in alternativa agli Asili Nido tradizionali
Data la carenza di posti disponibili negli asili nido comunali, il Comune di Roma ha attivato una serie di convenzioni con associazioni o enti privati per l’offerta di servizi integrativi che possano accogliere bambini in età da asilo nido. Queste strutture, di dimensioni ridotte rispetto ad un nido tradizionale mediante un adeguata progettazione possono risultare perfettamente idonei e rispondenti ai bisogni dei fruitori principali, i bambini.
MICRONIDO
Il micronido si configura come un modello di attività educativa di sostegno alla famiglia, che ha come obiettivo principale lo sviluppo del bambino sia sotto il profilo cognitivo che sotto il profilo relazionale. Sono, pertanto, richiesti la professionalità degli operatori, l’adeguatezza e funzionalità delle strutture, un’opportuna progettazione educativa, che devono mirare alla realizzazione di un contesto ambientale in grado di favorire la crescita, la socializzazione e lo sviluppo armonico delle potenzialità dei bambini. Il micronido dovrà accogliere i bambini dai 3 mesi ai 36 mesi, inseriti nelle liste di attesa degli asili nido comunali, per una fascia oraria massima che va dalle ore 7.00 alle ore 18.00. Attraverso un avviso pubblico, l’amministrazione comunale procede al reperimento degli organismi interessati all’iniziativa, i quali devono essere proprietari o possedere legittimamente l’immobile nel quale propongono di realizzare il progetto di “Micronido”.
Le strutture che ospitano il micronido devono essere a norma di tutte le vigenti leggi in materia di asili nido. Tali organismi devono, altresì, essere in grado di fornire il personale educativo (1 educatore ogni 6 bambini) ed ausiliario (1 ausiliario ogni 10 bambini) opportunamente qualificati.
Caratteristiche della struttura educativa
La struttura deve prevedere le caratteristiche fondamentali per garantire attraverso l’organizzazione di spazi adeguati ed opportunamente attrezzati la realizzazione delle diverse attività:
- Rapporto metratura/bambino (10 mq. coperti chiusi a bambino).
- Spazio accoglienza e guardaroba per i bimbi.
- Spazio per il sonno per i lattanti.
- Spazio per le attività dei lattanti.
- Spazio con zona di pulizia e zona di cambio per l’igiene dei lattanti.
- Bagni per i bambini.
- Spazio per il sonno per gli altri bambini.
- Spazio per le attività degli altri bambini.
- Bagni e spogliatoio per gli adulti.
- Cucina e dispensa.
- Spazio con bagno per il pediatra
- Spazi attrezzati all’aperto.
- Armadietto primo soccorso.
- Spazio per colloquio con i genitori.
- Segreteria.
SPAZIO Be.Bi.
Lo spazio B.E.B.I si configura come un modello di attività educativa di supporto alle famiglie che per motivi diversi scelgono un luogo di cura per i propri figli con orari limitati; ha come obiettivo principale lo sviluppo del bambino sia sotto il profilo cognitivo che sotto il profilo relazionale. Sono, pertanto, richiesti la professionalità degli operatori, l’adeguatezza e funzionalità delle strutture, un’opportuna progettazione educativa, che devono mirare alla realizzazione di un contesto ambientale in grado di consentire, la socializzazione e lo sviluppo armonico delle potenzialità dei bambini.
Dovrà accogliere i bambini dai 18 ai 36 mesi, inseriti nelle liste di attesa degli asili nido comunali, per una fascia oraria massima di 5 ore giornaliere, tra le 7.00 e le 20.00, che non comprenda i momenti del pasto e del riposo.
Attraverso un avviso pubblico, l’amministrazione comunale procede al reperimento degli organismi interessati all’iniziativa, i quali devono essere proprietari o possedere legittimamente l’immobile nel quale propongono di realizzare il progetto di “Spazio B.e B.i”. Le strutture devono essere a norma di tutte le vigenti leggi in materia di asili nido. Tali organismi devono, altresì, essere in grado di fornire il personale educativo (1 educatore ogni 8 bambini) ed ausiliario (1 ausiliario ogni 10 bambini) opportunamente qualificati.
Caratteristiche della struttura educativa
La struttura del micronido deve prevedere le caratteristiche fondamentali per garantire attraverso l’organizzazione di spazi adeguati ed opportunamente attrezzati la realizzazione delle diverse attività:
- Rapporto metratura/bambino (minimo 10 mq. coperti chiusi ogni bambino).
- Spazio accoglienza e guardaroba per i bimbi.
- Spazio per le attività dei bimbi.
- Bagni per i bambini.
- Bagni e spogliatoio per gli adulti.
- Cucinino e piccola dispensa.
- Spazi attrezzati all’aperto.
- Armadietto primo soccorso.
- Spazio con bagno per il pediatra.
- Spazio per il colloquio con i genitori.
- Segreteria.