La ristrutturazione Asilo realizzata dall’Architetto Alessio Virgili per creare un ambiente pensato per i più piccoli, spazi progettati per farli sentire accolti come fossero a casa e dove trovare occasioni di gioco, di curiosità, di scoperta e di socializzazione.
Lo Spazio Be.Bi.
Lo spazio B.E.B.I si configura come un modello di attività educativa di supporto alle famiglie che per motivi diversi scelgono un luogo di cura per i propri figli con orari limitati.
Ha come obiettivo principale lo sviluppo del bambino sia sotto il profilo cognitivo che sotto il profilo relazionale.
Sono, pertanto, richiesti ai gestori ed agli operatori della struttura la professionalità ed un comprovato curriculum.
Deve essere altre sì garantita l’adeguatezza e funzionalità delle strutture, un’opportuna progettazione educativa, che devono mirare alla realizzazione di un contesto ambientale in grado di consentire, la socializzazione e lo sviluppo armonico delle potenzialità dei bambini.
Possono accogliere i bambini dai 18 ai 36 mesi, inseriti nelle liste di attesa degli asili nido comunali, per una fascia oraria massima di 5 ore giornaliere, tra le 7.00 e le 20.00, che non comprenda i momenti del pasto e del riposo.
Attraverso un avviso pubblico, l’amministrazione comunale procede al reperimento degli organismi interessati all’iniziativa, i quali devono essere proprietari o possedere legittimamente l’immobile nel quale propongono di realizzare il progetto di “Spazio B.e B.i”.
Le strutture devono essere a norma di tutte le vigenti leggi in materia di asili nido.
Tali organismi devono, altre sì, essere in grado di fornire il personale educativo (1 educatore ogni 8 bambini) ed ausiliario (1 ausiliario ogni 10 bambini) opportunamente qualificati.
Caratteristiche della struttura educativa – Ristrutturazione asilo
La struttura deve prevedere le caratteristiche fondamentali per garantire attraverso l’organizzazione di spazi adeguati ed opportunamente attrezzati la realizzazione delle diverse attività:
– Rapporto metratura/bambino (minimo 10 mq. coperti chiusi ogni bambino).
– Spazio accoglienza e guardaroba per i bimbi.
– Spazio per le attività dei bimbi.
– Bagni per i bambini.
– Bagni e spogliatoio per gli adulti.
– Cucinino e piccola dispensa.
– Spazi attrezzati all’aperto.
– Armadietto primo soccorso.
– Spazio con bagno per il pediatra.
– Spazio per il colloquio con i genitori.
– Segreteria.
Caratteristiche fondamentali del progetto educativo
Il progetto educativo deve contenere gli aspetti relativi a:
– OBIETTIVI E METODOLOGIE.
– Modalità per l’inserimento dei bambini all’inizio dell’anno di attività.
– Modalità per l’accoglienza giornaliera dei bambini.
– Cura della persona.
– Merenda.
– Accoglienza, inserimento, socializzazione, gioco libero simbolico ed euristico.
– Riunioni periodiche educatori-genitori e loro modalità.
Architetto Alessio Virgili